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L’associazione culturale O.N.D.A. (Online Non Destructive Archaeology) è nata nel 2009 vincendo il bando “Principi Attivi" promosso dalla Regione Puglia con un progetto finalizzato alla conoscenza e promozione del parco archeologico di Egnazia mediante:

  • l'esecuzione di un’indagine magnetometrica ad alta risoluzione per la localizzazione ed il riconoscimento delle strutture ancora sepolte;
  • la creazione di un database, contenente i dati geofisici e le informazioni già disponibili (di tipo storico, archeologico, iconografico, fotografico, etc ... ) relative all’antica città messapica.

Il progetto costituisce un’azione pilota che più in generale intende promuovere la ricerca, la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico della Puglia, contribuendo a mappare i siti archeologici e ricostruendo i paesaggi antichi attraverso l’impiego sistematico di metodologie non invasive. Tutte le informazioni e i dati acquisiti sono inseriti in un WEBGIS strutturato in modo da offrire diversi livelli di fruizione, a seconda della tipologia di utente. Esso di configura allo stesso tempo come:

  • un importante archivio di dati scientifici accessibile agli studiosi;
  • un prezioso strumento di pianificazione territoriale per la valutazione preventiva del rischio archeologico in tutte quelle aree interessate dallo sviluppo moderno;
  • un portale per la promozione turistica dei beni archeologici presenti sul territorio.

O.N.D.A. si rivolge a:

  • Università ed Enti di ricerca, che possono far ricorso a metodologie non invasive per studi di archeologia del paesaggio; per localizzare in maniera speditiva le strutture sepolte, ottimizzando così costi, tempi e risultati delle operazioni di scavo;
  • Direzioni regionali per i Beni Culturali, Soprintendenze, Pubbliche amministrazioni che potranno avvalersi dell’archivio e delle indagini per promuovere la conoscenza e la valorizzazione di aree archeologiche nel territorio pugliese, per favorire interventi di tutela e conservazione, per mettere in atto adeguate politiche di pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile;
  • Soggetti privati e imprese che operando sul territorio possono servirsi di queste indagini a sostegno e conforto delle relazioni di verifica dell’interesse archeologico oppure per fare adeguate scelte tecniche sia in fase di progettazione sia di realizzazione di un’opera.